UCCELLINI

ABBONAMENTI

DAL 01 AGOSTO 2026 AL 13 OTTOBRE 2026: NUOVI ABBONAMENTI
Platea: Intero € 205 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 195
Palco centrale 1° fila: Intero € 195 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 185
Palco centrale 2° fila: Intero € 175 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 160
Palco laterale 1° fila: Intero € 170 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 155
Palco laterale 2° fila: Intero € 100 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 80
Palco lateralissimo: Intero € 120 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 110

ABBONAMENTI PER STUDENTI UNITUS, INSEGNANTI E PERSONALE SCOLASTICO DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO – 110 E LODE (fino al 13 OTTOBRE 2026)
Platea: € 110 I Palco centrale 1° fila: € 100 I Palco centrale 2° fila: € 90
Palco laterale 1° fila: € 85 Palco laterale 2° fila: € 50 I Palco lateralissimo: € 70

DAL 14 OTTOBRE 2026: INIZIO VENDITA SINGOLI BIGLIETTI

UCCELLINI

Domenica 18 aprile 2027, ore 18.00

di Rosalinda Conti
un progetto di lacasadargilla
regia Lisa Ferlazzo NatoliAlessandro Ferroni
con Emiliano MasalaPetra ValentiniFrancesco Villano
paesaggi sonori e ideazione spazio scenico Alessandro Ferroni
ambienti visivi Maddalena Parise
scene Marco Rossi e Francesca Sgariboldi
disegno luci Omar Scala
costumi Anna Missaglia
disegno del suono Pasquale Citera
coordinamento artistico al progetto Alice Palazzi
assistente alla regia Matteo Finamore
collaborazione artistica Malombra
fotografie di scena Claudia Pajewski
produzione La Fabbrica dell’Attore/Teatro Vascello
in coproduzione con Romaeuropa FestivalPiccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
in collaborazione con AMAT & Comune di PesarolacasadargillaPAV Fabulamundi Playwriting EuropeRAM – Residenze Artistiche Marchigiane con il sostegno di ATCL / Spazio Rossellini

Una casa nel bosco. Una casa del bosco. Un bosco che allo stesso tempo esiste e non esiste, non esattamente. La casa è un ambiente e pure ha qualcosa di organico. Una trama e un trauma la sorreggono. Una riunione familiare vi accade, imprevista e accidentale. Uccellini racconta di presenze e assenze, di umani (morti e vivi) e animali (vivi e morti). Di rimossi e fratture, di sguardi discordi nel dare senso al mondo, alle relazioni e alle perdite. E soprattutto di cosa c’è nel mezzo, sulla sottile linea di confine. Uccellini è un esercizio notturno tra i fantasmi, dove qualcun(altro) sembra scrivere la storia, stando in ascolto, nascosto nel bosco.