DON GIOVANNI

ABBONAMENTI

PROMOZIONE PER GLI ABBONATI CHE RINNOVANO
DAL 16 LUGLIO AL 31 LUGLIO
Platea: Intero € 185 I Palco centrale 1° fila: Intero € 175
Palco centrale 2° fila: Intero € 155 I Palco laterale 1° fila: Intero € 150
Palco laterale 2° fila: Intero € 90 I Palco lateralissimo: Intero € 85

PRELAZIONE ABBONATI:
DAL 1 AGOSTO AL 6 SETTEMBRE

NUOVI ABBONATI:
DAL 9 SETTEMBRE ALL’11 OTTOBRE
Platea: Intero € 205 – Ridotto € 195
Palco centrale 1° fila: Intero € 195 – Ridotto € 185
Palco centrale 2° fila: Intero € 175 – Ridotto € 160
Palco laterale 1° fila: Intero € 170 – Ridotto € 155
Palco laterale 2° fila: Intero € 100 – Ridotto € 80
Palco lateralissimo: Intero € 120 – Ridotto € 110

ABBONAMENTI PER STUDENTI UNITUS – 110 E LODE:
FINO ALL’11 OTTOBRE
Platea: € 110
Palco centrale 1° fila: € 100
Palco centrale 2° fila: € 90
Palco laterale 1° fila: € 85
Palco laterale 2° fila: € 50
Palco lateralissimo: € 70

BIGLIETTI
IN VENDITA DAL 14 OTTOBRE
Platea:
Intero € 26 + € 3,50 prev. – Ridotto € 24 + € 3,50 prev.
Palco centrale 1° fila:
Intero € 24 + € 3,50 prev. – Ridotto € 22 + € 3 prev.
Palco centrale 2° fila:
Intero € 22 + € 3 prev. – Ridotto € 20 + € 3 prev.
Palco laterale 1° fila:
Intero € 20 + € 3 prev. – Ridotto € 18 + € 2,50 prev.
Palco laterale 2° fila:
Intero € 12 + € 1,50 prev. – Ridotto € 10 + € 1,50 prev.
Palco lateralissimo:
Intero € 18 + € 2,50 prev. – Ridotto € 15 + € 2 prev.

DON GIOVANNI

Domenica 22 febbraio 2026, ore 18.00

da Molière, Da Ponte, Mozart
adattamento e regia Arturo Cirillo
con Arturo Cirillo
e con Irene Ciani, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Paolo Manti
musiche Mario Autore
assistente alla regia Mario Scandale
regista assistente Roberto Capasso
assistente scenografa Stefano Pes
costumista collaboratrice Anna Missaglia
produzione MARCHE TEATRO, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Emilia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale

Arturo Cirillo costruisce il suo Don Giovanni combinando con maestria Molière e il libretto di Da Ponte e puntando alla dimensione giocosa, buffonesca e mercuriale, in una scenografia che ricorda le ville palladiane. Un’irrefrenabile corsa verso la morte, una danza disperata ma vitalissima sempre sull’orlo del precipizio, una sfida al destino. «Ho deciso di raccontare – scrive Arturo Cirillo – il mito di Don Giovanni usando forme e codici diversi, conservando la comicità paradossale e ossessiva di Molière, che a volte sfiora il teatro dell’assurdo, e la poesia e la leggerezza di Da Ponte, anche la sua “drammatica leggerezza”. Perché in fondo questa è anche la storia di chi non vuole, o non può, fare a meno di giocare, recitare, sedurre; senza fine, ogni volta da capo, fino a morirne».