L’ANGELO DELLA STORIA

ABBONAMENTI

DAL 01 AGOSTO 2026 AL 13 OTTOBRE 2026: NUOVI ABBONAMENTI
Platea: Intero € 205 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 195
Palco centrale 1° fila: Intero € 195 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 185
Palco centrale 2° fila: Intero € 175 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 160
Palco laterale 1° fila: Intero € 170 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 155
Palco laterale 2° fila: Intero € 100 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 80
Palco lateralissimo: Intero € 120 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 110

ABBONAMENTI PER STUDENTI UNITUS, INSEGNANTI E PERSONALE SCOLASTICO DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO – 110 E LODE (fino al 13 OTTOBRE 2026)
Platea: € 110 I Palco centrale 1° fila: € 100 I Palco centrale 2° fila: € 90
Palco laterale 1° fila: € 85 Palco laterale 2° fila: € 50 I Palco lateralissimo: € 70

DAL 14 OTTOBRE 2026: INIZIO VENDITA SINGOLI BIGLIETTI

L’ANGELO DELLA STORIA

Sabato 6 febbraio 2027, ore 21.00

creazione Sotterraneo
con Sara BonaventuraClaudio CirriLorenza GuerriniDaniele PennatiGiulio Santolini
ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio CirriDaniele Villa
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Ettore Lombardi
suoni Simone Arganini
montaggio danze Giulio Santolini
produzione Sotterraneo
coproduzione Marche TeatroATP Teatri di Pistoia Centro di Produzione TeatraleCSS Teatro stabile di innovazione del FVGTeatro Nacional de Lisboa D. Maria II contributo Centrale FiesLa Corte OspitaleArmunia col supporto di MicRegione Toscana, Fondazione CR Firenze residenze artistiche Centrale Fies_art work spaceCentro di Residenza Emilia-Romagna/La Corte OspitaleDialoghi – Residenze delle arti performative a Villa ManinArmuniaElsinor/Teatro Cantiere FloridaTeatri di Pistoia
ringraziamento speciale Gabriele Grossi

L’Angelo della Storia assembla aneddoti storici di secoli e geografie differenti, gesti che raccontano le contraddizioni di intere epoche, azioni che suscitano spaesamento o commozione, momenti che in una parola potremmo definire paradossali. Ispirandoci a quelle che il filosofo Walter Benjamin chiamava costellazioni svelate, proviamo a raccontare questi episodi mettendoli in risonanza col presente, componendo una nostra personale mappa del paradosso fatta di microstorie, istanti sospesi, momenti fatali di persone illustri o sconosciute: fatti e pensieri lontani fra loro ma uniti da quella tela di narrazioni, credenze, miti e ideologie che secondo lo storico Yuval Noah Harari compongono la materia stessa di cui è fatta la Storia. Oggi che la complessità ci richiede immaginari inediti e nuovi processi cognitivi, ci piace pensare che a teatro si possano recuperare narrazioni e circostanze a cui Sapiens ha aderito nei millenni, smontarle, ricombinarle, prenderne distanza allontanandoci nel tempo e cercare almeno un po’ di quella vertigine che coglie un astronauta quando osserva la Terra allontanandosi nello spazio.