METADIETRO

ABBONAMENTI

DAL 01 AGOSTO 2026 AL 13 OTTOBRE 2026: NUOVI ABBONAMENTI
Platea: Intero € 205 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 195
Palco centrale 1° fila: Intero € 195 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 185
Palco centrale 2° fila: Intero € 175 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 160
Palco laterale 1° fila: Intero € 170 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 155
Palco laterale 2° fila: Intero € 100 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 80
Palco lateralissimo: Intero € 120 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 110

ABBONAMENTI PER STUDENTI UNITUS, INSEGNANTI E PERSONALE SCOLASTICO DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO – 110 E LODE (fino al 13 OTTOBRE 2026)
Platea: € 110 I Palco centrale 1° fila: € 100 I Palco centrale 2° fila: € 90
Palco laterale 1° fila: € 85 Palco laterale 2° fila: € 50 I Palco lateralissimo: € 70

DAL 14 OTTOBRE 2026: INIZIO VENDITA SINGOLI BIGLIETTI

METADIETRO

Sabato 14 novembre, ore 21.00

con Antonio Rezza
e con Daniele Cavaioli
habitat Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione Massimo Camilli
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello – Rezza Mastrella

”L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano. Un ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la sua nave spalleggiato da una frotta che lo stordisce con ossessioni di mercato: la salvezza di chi ti è vicino non è la via di fuga per chi vive delle proprie idee. In ogni caso nessuno è colpevole, c’è solo un gran divario nello stare al mondo. Tra visioni difformi si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà. E vissero tutti relitti e portenti.”

Antonio Rezza

“Tornare alla dimensione naturale e selvaggia è impossibile. Viviamo una nuova preistoria; la mansione umana è mortificata, confusa e inadeguata. Nello spazio virtuale fatto materia, un ecopentagono provoca il vuoto, personaggi invisibili fiancheggiano l’egocentrico edificio: non sono fantasmi ma sollecitazioni induttive e, nonostante tutto, la realtà non è mai uniforme, scombina sempre i programmi prestabiliti e nutre in modo imprevedibile la funzione della fantasia. La crudeltà tecnologica permea l’essere vivente. È la scomparsa dell’eroe.”

Flavia Mastrella