PLATONOV

ABBONAMENTI

DAL 01 AGOSTO 2026 AL 13 OTTOBRE 2026: NUOVI ABBONAMENTI
Platea: Intero € 205 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 195
Palco centrale 1° fila: Intero € 195 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 185
Palco centrale 2° fila: Intero € 175 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 160
Palco laterale 1° fila: Intero € 170 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 155
Palco laterale 2° fila: Intero € 100 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 80
Palco lateralissimo: Intero € 120 – Ridotto Under 18 e Over 65 € 110

ABBONAMENTI PER STUDENTI UNITUS, INSEGNANTI E PERSONALE SCOLASTICO DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO – 110 E LODE (fino al 13 OTTOBRE 2026)
Platea: € 110 I Palco centrale 1° fila: € 100 I Palco centrale 2° fila: € 90
Palco laterale 1° fila: € 85 Palco laterale 2° fila: € 50 I Palco lateralissimo: € 70

DAL 14 OTTOBRE 2026: INIZIO VENDITA SINGOLI BIGLIETTI

PLATONOV

Venerdì 19 febbraio 2027, ore 21.00

di Anton Čechov
traduzione, adattamento, regia Peter Stein
con Alessandro AveroneMaddalena Crippa
e con Sergio BasileGianluigi FogacciAndrea NicoliniFrancesco SantagadaMaria Chiara CentoramiOdette PiscitelliAlessandro SampaoliEmilia ScatignoTommaso Garrè, Davide Lorino, Sebastian Gimelli Morosini, Giulio Petushi, Paola Giorgi
scene Ferdinand Woegerbauer
costumi Anna Maria Heinreich
luci Mattia De Pace
assistente regista Carlo Bellamio
produzione Tieffe Teatro MilanoFondazione Teatro di RomaTeatro Stabile di CataniaTeatro Biondo Stabile di Palermo

Peter Stein racconta Platonov: “è la storia di un uomo dotato di talento e fascino, ma incapace di trovare un posto nel mondo. È amato da quattro donne, ma non riesce a scegliere. Si perde nei suoi stessi pensieri, oscilla tra desideri e paure, fino a detestarsi. Pensa al suicidio, e proprio quando trova il coraggio di vivere, una delle donne che lo ama lo uccide”. E ancora: “Platonov è il primo esempio di quegli uomini “superflui” che Čechov avrebbe poi disseminato nei suoi racconti e drammi. È anche un testo pieno di altri personaggi bellissimi, ognuno in lotta con le proprie contraddizioni, con problemi economici, emotivi, affettivi. È il ritratto di un mondo che sta crollando ma che non rinuncia alla bellezza”.